lunedì 4 marzo 2013

Intervista a DAVIDE CALI' - Parte 1a



Signori e signore, bambini, cani e gatti, vi presento 

DAVIDE CALI' art director del PICNIC! 2013


-Davide come stai? Sempre con un piede in Italia ed uno in Francia?
Diciamo tre piedi in Francia e uno in Italia. Come sai, oltre ad avere molte braccia ho anche molte gambe.

-A te il compito di scegliere gli illustratori e i fumettisti della prossima edizione che si terrà domenica 23 giugno. Con quali criteri stai scegliendo le tue "prede"?
Avevo pensato di stabilire un nuovo criterio: selezionare gli illustratori secondo la ricchezza dei doni che avrebbero inviato al nuovo direttore artistico. Ma vedo già che non funziona. Quindi procederemo seguendo un criterio più classico del Picnic: chiameremo quelli bravi.
Al solito ci saranno diversi disegnatori Marvel e BD, qualche disegnatore underground, diverse illustratrici per bambini, parecchi giovani esordienti e ospiti stranieri. Se tutto va bene ci sarà anche una mostra estemporanea.

-A che cosa stai lavorando adesso? Ultimi libri freschi di stampa?
Al momento lavoro ai booktrailer di due libri in uscita a breve, sto lavorando a un’App, a un libro americano in uscita l’anno prossimo e a vari testi nuovi.
Come novità, prima di Natale sono uscito con due libri in Portogallo, per Bruaà Editora: A rainha das rãs não pode molhar os pés, illustrato da Marco Somà (che a breve dovrebbe essere tradotto anche in Italia) e Arturo, con le foto di Ninamasina.
In Francia sono usciti invece Bons baisers ratés de Paris, illustrato da Anne Rouquette (Gulf Stream), Petit Inuit et les deux questions illustrato da Maurizio Quarello (Sarbacane) e Paris 2050 illustrato da Ale+Ale (Actes Sud). Ho anche illustrato un mio librino per la collezione Tête-de-lard di Thierry Magnier : 10 petits tanks s’en vont en guerre.
A gennaio è uscito Tendres bêtises à faire quand on est amoureux illustrato da Robin (Sarbacane).
A giorni esce il terzo tomo di 10 petits insectes e a maggio il terzo di Cruelle Joëlle.  A breve esco con un fumetto in Spagna: Super Potamo illustrato da Raphaëlle Barbanègre (BANG Ediciones).
Poi ho un album in uscita ad aprile per Sarbacane: Un week-end de répos absolu illustrato da Alexandra Huard. Sempre per loro ad agosto esce L'Amour? C'est mathématique! il mio primo roman de poche.
In questi giorni sto chiudendo un paio di libri in uscita in Italia, uno per Orecchio Acerbo, con Maurizio Quarello, uno per Kite con Leire Salaberria e uno per Zoolibri con Maddalena Gerli.
Kite ha appena pubblicato una mia App To each his own, in cui ho anche disegnato. Anzi ho solo disegnato, visto che è senza parole.

-Qual è il tuo primo ricordo del Picnic! festival?
Non saprei. Forse Cristiana Valentini che mi mostra con orgoglio l’affiche con la foto di Michele Petrucci, dicendomi: “Guarda come è bello Michele!” Ho pensato: “Ecco, io mai che mi facciano fare il bello a nessun festival. Dannato Michele Petrucci!”

E l'intervista continua...
Ci vediamo lunedì prossimo con altre 4 domande!!!